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IL CONSIGLIO DA BANCO in OMEOPATIA 
a cura della Dr.ssa Simonetta NERI - CTF - Farmacista in Reggio C.

In un momento in cui gli aspetti economici della salute sono più che mai attuali e ci si preoccupa della tossicità e della possibilità di interazioni pericolose tra farmaci, è più che mai utile per i farmacisti integrare i medicinali omeopatici nei consigli che dispensano quotidianamente.
Premesso che nelle patologie più gravi o quando non si conosce l’esatta diagnosi occorre rivolgersi al medico, va detto che in numerosissime circostanze si possono utilizzare “rimedi omeopatici da banco”, considerando che nelle malattie acute, se ben “centrata”, l’omeopatia non è affatto lenta, ma di grande utilità e di rapidità eccezionale.
Analizziamo adesso alcune situazioni comuni di emergenza e alcune patologie in cui l’omeopatia piò svolgere un ruolo significativo, non solo curativo ma anche preventivo.

ACNE, AFFATICAMENTO, AFONIA – RAUCEDINE, AFTE, ALLERGIE, ANSIA – INSONNIA, BRUCIORI URINARI, CHINETOSI, CONGIUNTIVITE, DENTI, DISTURBI DIGESTIVI, DOLORI ARTICOLARI - REUMATISMI – ARTROSI – ARTRITE, EMORRAGIE, EMORROIDI, FEBBRE, GRAVIDANZA – PARTO – ALLATTAMENTO, HERPES LABIALIS, MAL DI TESTAPUNTURE D’INSETTI, RAFFREDDORE, SOLE, TONSILLITE, TOSSE, TRAUMA.



ACNE – La lesione acneica, dovuta ad una disfunzione del follicolo pilosebaceo, inizia con il rigonfiamento e l’ostruzione dello sbocco di una ghiandola sebacea e in questa situazione si innesta la colonizzazione batterica. L’acne è un’affezione ove intervengono anche fattori ormonali, ma che subisce indubbiamente influenze psicologiche.
La terapia locale dell’acne prevede l’impiego di sostanze ad attività antibiotica, e questo in molti casi è possibile anche con sostanze di estrazione vegetale.
All’inizio, quando il foruncolo è ancora sotto pelle ed appaiono solo gonfiore e rossore, è possibile usare Apis 9CH o Belladonna 9CH.
Ma sicuramente è il trattamento fitoterapico quello che permette di ottenere un risultato durevole e che verte su un buon drenaggio degli organi emuntori, su un’azione riequilibratrice e rimineralizzante oltre che antiinfettiva.
Al fine di ottenere un efficace drenaggio si utilizzano Cynara T.M., Arctium lappa (ovvero Bardana) T.M., Viola tricolor T.M. in parti uguali (50 gtt, 3 volte  al dì  prima  dei  pasti  per  1 mese).  L’azione  drenante  può  essere  rinforzata  aggiungendo Fumaria officinalis T.M. (10 gtt, 2 volte al dì). A queste si può aggiungere l’uso di Calendula officinalis T.M., come disinfettante e cicatrizzante da applicare con impacchi locali.

AFFATICAMENTO – La sensazione di affaticamento può essere episodica o persistente, fisica, intellettiva o psichica.
Dopo sforzo fisico o affaticamento muscolare: Arnica 7CH (5 granuli 3 volte al dì).
In seguito a perdita di memoria, irritabilità e dopo sforzi intellettivi prolungati o durante la preparazione degli esami è consigliabile Kalium phosphoricum 15CH (5 granuli al risveglio).
Se l’affaticamento è psico-fisico da “surmenage” e in condizioni di stress con bisogno di eccitanti (caffè, fumo) può essere utile Nux vomica 9CH (5 granuli, 1-3 volte al dì).
Se l’affaticamento è conseguente a perdita di liquidi (sudorazione intensa, attività sportiva, flusso mestruale,  disidratazione,  allattamento,  convalescenza,  post-partum):  China 9CH (5 granuli, 3 volte dì).

AFONIA – RAUCEDINE – Perdita totale o parziale della voce in seguito ad infreddatura, assunzione di bevande ghiacciate o sforzo vocale prolungato.
Se la raucedine si manifesta con tosse dopo esposizione al vento freddo e secco e in assenza di sudorazione: Aconitum 9CH (5 granuli, 2-3 volte al dì).
Se l’abbassamento di voce si verifica nel corso di una malattia da raffreddamento con cambiamento costante del timbro di voce: Arum triphyllum 5CH (5 granuli, 2-3 volte al dì).
In preparazione ad uno sforzo vocale oppure dopo affaticamento delle corde vocali (cantanti, oratori, tifosi sportivi, insegnanti): Arnica 7CH (5 granuli, 3 volte al dì).

AFTE – Piccole ulcerazioni della mucosa del cavo orale, molto dolorose soprattutto nella fase iniziale, provocano notevole difficoltà nell’assumere cibo. Spesso sono la manifestazione di un’infiammazione generale dell’intero tubo digerente, sono favorite da un eccesso di acidità e dall’assunzione di antibiotici.
In caso di vescicole rosse sulla lingua o sulla faccia interna delle guance, estremamente dolorose al contatto con alimenti salati o acidi: Borax 5CH (5 granuli, 2-3 volte al dì).
E’ molto utile eseguire toccature locali più volte al dì con Calendula T.M. o Propoli T.M.

ALLERGIE – Le allergie sono reazioni eccessive dell’organismo nei confronti di stimoli esterni.
In caso di orticaria o eczema con arrossamento della pelle e prurito intenso calmato da applicazioni fredde: Apis 15CH (5 granuli, anche ogni ora in fase acuta).
Nelle allergie da polline: Pollens 30CH (5 granuli, più volte al giorno).
Quando non è noto l’allergene o sono diversi gli allergeni accertati e in caso di spasmo bronchiale: Poumon histamine 15CH (5 granuli, secondo necessità, anche ogni 10 minuti).
La rinite allergica con starnuti, secrezioni nasali acquose, abbondanti, irritanti, migliorata all’aria aperta e aggravata in un ambiente chiuso va trattata con Allium cepa 5CH (5 granuli, più volte al dì).
In caso di oculorinite allergica con lacrimazione permanente e irritante e con arrossamento oculare: Euphrasia 5CH (5 granuli, secondo necessità).
In caso di spasmo bronchiale con tosse violenta e soffocante,  nausea e vomito: Ipeca 5CH (5 granuli, più volte al dì).

ANSIA – INSONNIA – La crisi d’ansia si manifesta in vario modo: palpitazioni, tremori, spasmi, difficoltà respiratoria, nausea e vomito, ecc… e tutto ciò deriva dall’attesa di un pericolo indefinito e imminente.
Le crisi d’ansia con irritabilità, palpitazioni, senso di “nodo alla gola”, insonnia e umore variabile possono essere trattate con Ignatia 30CH (5 granuli, 1-3 volte al dì), che agisce come se modificasse la soglia di sensibilità allo stress. I sintomi possono comparire dopo spaventi, preoccupazioni, perdita di un affetto in persone estremamente emotive.
Un altro grosso rimedio di ansia con crisi di panico, tremori, paura della gente, dei grandi spazi, della morte è Gelsemium 9CH (5 granuli, 1-3 volte al dì). E’ utile anche prima di un intervento chirurgico.
Spesso i soggetti ansiosi soffrono di disturbi del sonno con difficoltà di addormentamento o risvegli notturni o risvegli mattutini precoci. In tutti questi casi è la qualità del sonno a risentirne e ci viene in aiuto la fitoterapia: Valeriana T.M. (30 gtt la sera), sedativo del sistema nervoso centrale, facilita l’induzione al sonno e ne migliora la qualità; Escholtzia californiana T.M. (30 gtt la sera), con proprietà sedative ed ipnotiche ma non tossiche, si utilizza nell’insonnia da “surmenage”; Avena sativa T.M. (30 gtt 3 volte al dì, o 50-100 gtt la sera) utile in gravidanza e nell’abuso di eccitanti e di sigarette.

BRUCIORI URINARI – Spesso sono la manifestazione di un’infezione urinaria o cistite di cui si può avere conferma con l’urinocultura.
La cistite con minzioni frequenti, dolorose e scarse si cura con Cantharis 7CH (5 granuli, ogni 2-4 ore); se i dolori vescicali sono brucianti con frequente bisogno di urinare: Mercurius corrosivus 7CH (5 granuli, ogni 2-4 ore). 
In tutti i casi è bene associare Uva ursina T.M. (50 gtt al risveglio), attiva contro i germi che più comunemente sono responsabili di infezioni acute e croniche delle vie urinarie.

CHINETOSI – E’ un malessere che si verifica durante i viaggi (autobus, aereo, automobile, nave) o gli spostamenti regolari o irregolari del corpo (giostra, altalena, ascensore), e si manifesta in un primo tempo con vertigini, pallore del viso, ipersalivazione e mal di testa, a cui spesso seguono nausea e vomito.
I seguenti rimedi, assunti preventivamente (5 granuli, 2 volte al dì) e durante il viaggio anche ogni mezz’ora, riducono i sintomi senza provocare sonnolenza: Cocculus indicus 9CH (peggioramento al minimo movimento e miglioramento con il calore), Tabacum 9CH (miglioramento con l’aria fresca).

CONGIUNTIVITE – Processo infiammatorio della membrana congiuntivale che si manifesta con arrossamento periferico dell’occhio e può essere di varia origine.
Congiuntivite post-traumatica (“occhio nero”): Ledum palustre 7CH (5 granuli, 3 volte al dì).
Congiuntivite con lacrimazione fortemente irritante e  fastidio per la luce:  Euphrasia 5CH (5 granuli, ogni 2 ore) da alternare con Belladonna 5CH (5 granuli, ogni 2 ore).
Cheratocongiuntivite dopo esposizione ai raggi ultravioletti (per esempio, al mare o in montagna): Apis 9CH (5 granuli ogni ora) da alternare con Ruta graveolens 7CH (5 granuli ogni ora), quest’ultima utile anche in caso di affaticamento visivo al terminale del computer.

DENTI – Nelle eruzioni dentarie dolorose nel bambino, con salivazione abbondante ed irritabilità, talvolta associata a febbre o dolore auricolare: Chamomilla 15CH (5 granuli, durante le crisi dolorose).
Nel dolore dentario dopo trattamento odontoiatrico è utile Arnica 7CH (5 granuli  al  dì per 3 giorni prima dell’intervento, e 5 granuli ogni ora dopo l’intervento), che serve a ridurre sanguinamento, edema e dolore. E’ altrettanto utile in questi casi Hypericum perforatum 15CH ( 5 granuli ogni ora).
E’ sempre consigliabile l’uso di Gelsemium 15CH (5 granuli 2 volte al dì) per combattere la paura che precede l’appuntamento con il dentista.

DISTURBI DIGESTIVI – Possono avere carattere improvviso e passeggero oppure recidivante. Proviamo ad analizzare i più comuni disturbi acuti per i quali il farmacista può offrire un valido aiuto.
L’indigestione  è il blocco improvviso e transitorio delle funzioni digestive.
In conseguenza di una “grossa abbuffata” con lingua bianca su tutta la suoperficie, eruttazione con il sapore dei cibi ingeriti e diarrea: Antimonium crudum 9CH (5 granuli, 2-3 volte al dì).
Dopo aver mangiato frettolosamente, con sensazione di peso sullo stomaco, nausea che trova sollievo con il vomito e sonnolenza post-prandiale: Nux vomica 9CH (5 granuli, 2-3 volte al dì).
In presenza di nausea che non è alleviata dal vomito, ipersalivazione, disgusto per tutti gli alimenti: Ipeca 9CH (5 granuli, 2-3 volte al dì).
Inoltre Ficus carica M.G. 1DH (50 gtt, 3 volte al dì) ha un’azione specifica in tutti i disturbi digestivi e nei dolori di stomaco.
In caso di bruciori di tutto il tubo digerente, con eruttazioni, nausea, vomito acido e salivazione abbondante: Iris versicolor 9CH (5 granuli, 3 volte al dì).
La Sindrome del colon irritabile, comunemente definita “colite”, si manifesta con tensione dolorosa dell’addome, gonfiore, tendenza alla stitichezza o alla diarrea.
In caso di gonfiore diffuso dell’addome e tensione dolorosa, diarrea con emissione di gas: China 9CH (5 granuli, 1-3 volte al dì); in caso di coliche violente che migliorano se il soggetto si piega  in  due, con  diarrea,  emissione  di gas che  non  danno  sollievo:  Colocynthis 9CH  (5 granuli, 1-3 volte al dì).
Diarrea – Può essere di origine infettiva, manifestarsi dopo trattamento antibiotico o essere di natura “funzionale” nel contesto di un “colon irritabile”.
Segnaliamo l’uso di Arsenicum album 15CH (5 granuli, dopo ogni scarica) in caso di “diarrea del viaggiatore” e Argentum nitricum 15CH (5 granuli, secondo necessità) in soggetti ansiosi e agitati.
Aerofagia o Meteorismo – China 9CH, Nux vomica 9CH (nei casi sopra analizzati), Carbo vegetabilis 5CH (5 granuli, 3 volte al dì) in caso di gonfiore addominale, dolori crampiformi e flatulenza.
Alitosi – Mercurius solubilis 9CH (5 granuli, 3 volte al dì) in caso di lingua ricoperta da patina gialla.
Stitichezza – In persone con appetito scarso la stitichezza è dovuta all’intestino pigro e l’emissione di  feci  richiede  grandi sforzi: in  questi  casi  può essere  utile  Alumina 5CH  (5 granuli, 2 volte al dì); in persone sedentarie con feci dure e dolore addominale: Bryonia 5CH (5 granuli, 2 volte al dì); la stitichezza da viaggio o per ragioni ambientali, con sensazione di peso nel retto va trattata con Platina 5CH (5 granuli, 2 volte al dì); in caso di stitichezza con stimoli inefficaci in una persona che mangia in fretta, abusa di alcol e caffè, con sonnolenza post-prandiale: Nux vomica 5CH (5 granuli, 3 volte al dì).

DOLORI ARTICOLARI - REUMATISMI – ARTROSI – ARTRITE
In questi casi i consigli forniti in farmacia possono essere solo sintomatici.
L’artrite è un processo infiammatorio localizzato a livello di una o più articolazioni, caratterizzato da dolore, tumefazione e limitazione articolare.
L’artrosi è il processo degenerativo della cartilagine articolare, espressione di invecchiamento dell’apparato locomotore o secondario a microtraumi ripetuti.
I trattamenti allopatici si basano essenzialmente sulla sedazione dei dolori con antiinfiammatori o antidolorifici, ma a questi può essere affiancata l’omeopatia al fine di ridurre le dosi dei farmaci più aggressivi. Generalmente i dolori compaiono in relazione al movimento e alle condizioni atmosferiche.
Per i dolori reumatici con rigidità muscolare e articolare che migliorano con il movimento e con il clima secco e caldo: Rhus toxicodendron 9CH (5 granuli, 2 volte al dì).
Per i dolori  reumatici che appaiono o  peggiorano  con  l’umidità: Dulcamara 9CH  (5 granuli, 2 volte al dì).
Per i dolori reumatici con articolazioni gonfie, arrossate e dolorose, migliorate da applicazioni fredde e dal riposo: Apis 9CH (5 granuli, 2 volte al dì).
Per i dolori reumatici con rigidità, indolenzimento generale, peggiorati dal minimo contatto e dal movimento: Arnica 9CH (5 granuli, 2 volte al dì) o Bryonia 9CH (5 granuli, 2 volte al dì).
In caso di lombalgia acuta aggravata da ogni minimo movimento: Bryonia 5CH (5 granuli anche ogni 2 ore): in caso di lombalgia acuta dopo uno ssforzo non abituale: Arnica 5CH e Rhus tox 15CH (5 granuli di entrambi ogni 2 ore e poi diradare).
In caso di torcicollo (contrattura dolorosa dei muscoli del collo con limitazione dei movimenti della colonna cervicale) o dolore cervicale da  esposizione al  freddo umido: Dulcamara 9CH (5 granuli ogni 2 ore).
In caso di torcicollo o dolore cervicale con vertigini aggravato dal minimo movimento: Bryonia 7CH (5 granuli, ogni 2 ore).
In caso di dolore cervicale o rigidità da torcicollo migliorato con il movimento ed il massaggio locale: Rhus tox 7CH (5 granuli, 3 volte al dì).
Tutti i trattamenti omeopatici, correttamente applicati e associati alla fitoterapia, consentono di migliorare i reumatismi e di contrastare la limitazione dei movimenti.
Suggeriamo pertanto il concomitante uso di Artiglio del diavolo T.M. (50 gtt prima di colazione e prima di cena) con spiccata attività cortisono-simile, e di Spirea ulmaria  T.M. (50 gtt prima di cena).

EMORRAGIE – Se si cerca di ridurre il rischio emorragico prima di un intervento o per attenuare fenomeni emorragici dopo un intervento chirurgico: Arnica 7CH (1 volta al giorno a partire da tre giorni prima e per tutta la settimana  successiva all’intervento);  Arnica 9CH (5 granuli ogni 10 minuti) può essere utilizzata anche in caso di piccola emorragia nasale conseguente ad un trauma.
In caso di prostrazione, debolezza, pallore, ipotensione arteriosa conseguente ad emorragia o a perdita abbondante di liquidi ( per esempio dopo il parto): China 9CH (5 granuli, 3 volte al dì).
In caso di emorragie nasali ripetute: Ferrum phosphoricum 9CH ( 5 granuli al bisogno).

EMORROIDI – Dilatazione delle vene della regione anale, dovute a vita sedentaria, stitichezza cronica, gravidanza, costituzione.
Le crisi emorroidarie in soggetto in sovrappeso con varici agli arti inferiori si possono trattare con Aesculus hippocastanum 5CH (5 granuli secondo necessità).
Il senso di congestione, con bruciore e prurito che migliora con l’acqua fredda, con crisi scatenate da  abuso  di  alcol e di  alimenti  piccanti  suggerisce  l’uso  di  Nux vomica 9CH  (5 granuli 3 volte al dì).
In caso di emorroidi recidivanti, dolorose e sanguinanti, dovute a stitichezza cronica con sensazione di aghi nel retto: Collinsonia 5CH (5 granuli, 3 volte al dì).
Infine in caso di emorroidi “a grappolo” con prurito e bruciore che migliorano con le applicazioni fredde: Aloe 5CH (5 granuli, 3 volte al dì).

FEBBRE – La febbre è un innalzamento della temperatura corporea, segno di difesa dell’organismo, e pertanto può essere considerata un processo fisiologico utile e salutare. Sono sei i grandi rimedi per la febbre: analizziamo le caratteristiche di ciascuno.
Aconitum 9CH (5 granuli, più volte al dì secondo necessità): febbre ad insorgenza rapida, conseguente all’esposizione al freddo o ad un’insolazione, assenza di sudorazione, brividi che fanno battere i denti, sete di piccole quantità di acqua fredda.
Belladonna 9CH (5 granuli, più volte al dì secondo necessità): febbre alta ad insorgenza rapida, viso congestionato, caldo, rosso, intensa sudorazione, con peggioramento alla luce e al rumore.
Bryonia 9CH (5 granuli, più volte al dì secondo necessità): febbre persistente, intensa sete di acqua fredda, secchezza delle mucose, peggioramento con il minimo movimento.
Rhus tox 9CH (5 granuli, più volte al dì secondo necessità): febbre alta costante, dolori articolari che migliorano con il movimento, sete intensa. Spesso la febbre compare dopo essersi bagnati sotto la pioggia o dopo essersi raffreddati in seguito a sudorazione.
Gelsemium 9CH (5 granuli, più volte al dì secondo necessità): febbre costante in una persona prostrata, intontita, con brividi e tremori, cefalea congestizia, dolori muscolari, sudorazione abbondante, ma senza sete e con la paura di morire.
Ferrum phosphoricum 9CH (5 granuli, 2 volte al dì): febbre che non supera mai 38-38.5°C, a comparsa graduale in una persona con fenomeni congestizi, tendenza alle emorragie nasali e alternanza di pallore e arrossamento del volto.

GRAVIDANZA – PARTO – ALLATTAMENTO
In caso di nausea che non migliora con il vomito, ipersalivazione, assenza di sete: Ipeca 9CH (5 granuli al ritmo della nausea).
In caso di nausea scatenata dal minimo odore, che migliora mangiando, con ipersensibilità alle contrarietà: Ignatia amara 9CH (5 granuli al ritmo della nausea).
In caso di nausea al risveglio e alla vista del cibo, con desiderio di aceto e di alimenti aciduli, avversione e intolleranza per il latte, vomito incoercibile: Sepia 5CH (5 granuli al ritmo della nausea.
La donna in gravidanza è spesso soggetta a stipsi (Collinsonia 9CH: 5 granuli, 1-3 volte al dì) e presenta fenomeni di compressione a livello della vescica, con conseguenti disturbi urinari che si possono alleviare con i seguenti rimedi:
Sepia 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì): bruciori dell’uretra nell’intervallo tra le minzioni; spesso l’indicazione di questo rimedio nei disturbi urinari della donna incinta è in relazione con una gravidanza mal sopportata, una ipersensibilità alle contrarietà.
Cantharis 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì): cistite con dolore prima, durante e dopo la minzione.
I disturbi gastrici sono in relazione con la compressione dello stomaco, che genera problemi di reflusso,  iperacidità e bruciori.  In  questi casi è  indicato l’uso  di  Iris versicolor 5CH  (5 granuli, 3-4 volte al dì) o Magnesia carbonica 9CH (5 granuli, 3 volte al dì).
Dall’8° mese di gravidanza è utile la somministrazione di Arnica 9CH (5 granuli al dì) che agisce sui muscoli e sui capillari, e di Gelsemium 15CH (5 granuli al dì) contro gli stati d’ansia e di panico in attesa del parto.
Al momento del parto Actaea racemosa 9CH (5 granuli ogni 10 minuti) e Caulophyllum 15CH (1 dose) aiutano a regolare i forti dolori e ad allargare il collo dell’utero.
Dopo il parto per almeno una settimana è bene continuare con Arnica 9CH (5 granuli, 3 volte al dì) per la riduzione del dolore e China 5CH (5 granuli, 3 volte al dì) per combattere l’affaticamento conseguente ad una perdita importante di liquido fisiologico.
In caso di montata lattea insufficiente può essere utile Agnus castus 5CH o Ricinus communis 5CH (5 granuli prima di ogni poppata).
Le ragadi del capezzolo, con dolore che si irradia dal capezzolo in tutto il corpo quando il neonato succhia, si trattano con Phytolacca 5CH (5 granuli, 2 volte al dì) e localmente con la pomata di Castor equi. In caso di mastite acuta, con seni pesanti dolenti al minimo movimento, febbre moderata e sete intensa: Bryonia 9CH (5 granuli ogni 2 ore).
Per riassorbire il latte in caso di svezzamento: Lac caninum 15CH (5 granuli, 3 volte al dì).

HERPES LABIALIS –Infezione di origine virale con comparsa di un’eruzione di vescicole fittamente raggruppate e pruriginose. Insorge soprattutto in relazione a stress, affaticamento, esposizione solare, processi febbrili. Sono utili i seguenti rimedi:
Apis 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì): herpes in fase iniziale, edema bruciante, pungente che migliora con il freddo.
Rhus tox 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì): vescicole “a capocchia di spillo” con liquido chiaro, dolore e prurito notevole.
Cantharis 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì): herpes con bolle brucianti che compaiono dopo esposizione prolungata ai raggi solari e migliorano con le applicazioni fredde.

MAL DI TESTA – Indichiamo alcuni rimedi di cefalea vasomotoria che si manifesta con crisi di dolore pulsante, frontale o temporale, associato a nausea e vomito.
In caso di cefalea pulsante, aggravata dalla luce, dal rumore e dal movimento, con testa calda e volto arrossato: Belladonna 9CH (5 granuli anche ogni quarto d’ora, quindi si dirada con il miglioramento).
La cefalea migliorata da applicazioni fredde può essere trattata con Apis 15CH (5 granuli più volte al dì), mentre nella cefalea aggravata dal minimo movimento associata a disturbi digestivi può essere utile Bryonia 9CH (5 granuli, più volte al dì).
In caso di congestione intensa della testa, senso di calore, pulsazioni nelle arterie del collo e del capo, arrossamento degli occhi: Glonoinum 5CH (5 granuli anche ogni quarto d’ora, quindi si dirada con il miglioramento).

PUNTURE D’INSETTI – La risposta dell’organismo a una puntura d’insetto varia a seconda del tipo di insetto, della localizzazione e della sensibilità del soggetto.
Il trattamento omeopatico è indicato nella prevenzione e nella cura di forme semplici.
Il trattamento locale prevede comunque l’uso di Calendula T.M. come antisettico.
Nella stagione estiva o in zone a rischio per prevenire le punture in soggetti particolarmente recettivi: Ledum palustre 7CH (5 granuli ogni giorno). Gli apicoltori possono assumere il rimedio mezz’ora prima di avvicinarsi all’alveare.
Se  l’edema  punge,  brucia e viene  alleviato  da  applicazioni  di  acqua  fredda: Apis 15CH  (5 granuli ogni 10 minuti inizialmente) da alternare eventualmente a Ledum palustre 7CH.
Per punture con grosse bolle brucianti e intensamente pruriginose, migliorate da applicazioni fredde: Cantharis 9CH (5 granuli, ogni 3 ore).
In caso di contatto con medusa che causa dolore e prurito: Urtica urens 5CH (5 granuli, 3-4 volte al dì).

RAFFREDDORE – Il raffreddore o rinite acuta o corizza è un’infezione virale che si manifesta con starnuti, secrezioni nasali e ostruzione nasale. Successivamente il processo infiammatorio diventa più intenso, si estende alle vie aeree inferiori e si associa a febbricola. Le complicanze più comuni sono: sinusite, otite e bronchite. E’ pertanto utile trattare il raffreddore nella fase acuta iniziale per attenuare i sintomi e ridurre le complicanze.
Ai primi sintomi è utile Anas barbariae 200K (un tubo dose ogni 6 ore per 3 volte).
Se dopo esposizione a freddo secco compaiono brividi e starnuti, con secchezza della mucosa, febbre senza sudorazione e sete intensa: Aconitum 9CH (5 granuli ogni ora).
Se dopo esposizione a freddo umido si ha un senso di raffreddamento generale con brividi, starnuti e sensazione di naso secco: Nux vomica 9CH (5 granuli ogni ora).
Se con gli starnuti vi sono abbondanti secrezioni acquose nasali, irritanti per le narici e si ha miglioramento con l’aria fresca: Allium cepa 5CH (5 granuli ogni 2 ore).

SOLE – Troppo sole fa male! bisognerebbe ricordarlo sempre……. I principali rischi legati ad un’eccessiva esposizione al sole sono il colpo di calore e l’eritema solare.
I sintomi del colpo di calore (che può manifestarsi anche senza una diretta esposizione al sole, ma quando per esempio si resta chiusi in un ambiente surriscaldato) sono: congestione cefalica, ipertermia, brividi.
Se a questi si aggiunge assenza di sudorazione, agitazione e paura della morte: Aconitum 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì).
Se l’ipertermia è elevata, il viso è scarlatto ma c’è sudorazione e ipersensibilità alla luce e al rumore: Belladonna 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì).
Se la sete è intensa e il soggetto peggiora con qualunque movimento: Bryonia 9CH (5 granuli, 4-5 volte al dì).
L’eritema solare si caratterizza per un arrossamento notevole della pelle, talvolta associato a vescicole, con prurito costante e molto intenso.
Apis 9CH (5 granuli 2 volte al dì): in fase preventiva, iniziando una settimana prima e continuando per tutto il periodo dell’esposizione o anche in caso di eritema con sensazione di bruciore, prurito migliorato con applicazioni fredde. E’ il rimedio, quindi, per la pelle calda, rossa e gonfia.
In presenza di vescicole: Cantharis 9CH (5 granuli, ogni 2 ore).
Per disinfettare la cute dopo la rottura delle vescicole e lenire l’infiammazione e il bruciore: Calendula T.M. (25-30 gtt diluite per impacchi locali) o in pomata.
Gli stessi rimedi valgono nel caso di ustioni prodotte dal calore del fuoco o di sostanze chimiche.

TONSILLITE – Infiammazione della mucosa faringea, spesso associata a febbre.
Come preventivo Anas barbariae 200K (dose unica una volta a settimana da settembre a marzo).
Il classico rimedio per il mal di gola con arrossamento e tonsille con piccoli punti bianchi è Mercurius solubilis 7CH (5 granuli, ogni 2 ore).
Se la gola è rosata e l’ugola particolarmente gonfia con dolori brucianti e trafittivi migliorati con bevande fredde: Apis 9CH (5 granuli, ogni ora).
Per la gola arrossata con senso di costrizione dolorosa al collo, talvolta associata a febbre, congestione del volto e sudorazione abbondante: Belladonna 7CH (5 granuli, ogni 2 ore).
Se la gola appare di colore rosso scuro e si ha sensazione di secchezza con bisogno continuo di deglutire e dolore nella deglutizione: Phytolacca 7CH (5 granuli, ogni 2 ore).
In tutti i casi è consigliabile utilizzare un efficacissimo antibatterico, la Propoli, sotto forma di spray orali, tavolette o collutori.

TOSSE – La tosse è un atto riflesso, sintomo di irritazione dell’albero respiratorio, che può arrivare alla formazione di muco più o meno abbondante, che verrà espettorato appunto con la tosse. Inizialmente è generalmente secca, conseguente ad un’infreddatura. Non curata può trasformarsi in tosse produttiva con catarro.
Aconitum 9CH, Belladonna 9CH e Bryonia 9CH sono rimedi di tosse secca e vanno scelti in base alle modalità (sudorazione, febbre, sete) più volte viste in precedenza.
La tosse grassa con accumulo di muco nei bronchi, difficile da espettorare, respirazione difficoltosa e rumorosa può essere trattata con Antimonium tartaricum 9CH (5 granuli, 2-4 volte al dì).
La tosse convulsa, rapida, breve, affannosa, che impedisce al malato di respirare, con sensazione di pizzicore laringeo, che peggiora durante la notte, parlando, bevendo, ridendo: Drosera 15CH (5 granuli la sera).

TRAUMA – Ogni lesione provocata da un’azione violenta esterna su una superficie limitata del corpo umano provoca un trauma.
In ogni tipo di contusione si utilizza Arnica 5CH (5 granuli ogni 2-3 ore), che deve essere somministrato il più presto possibile per evitare la formazione di ematomi, anche localmente sotto forma di pomata, ma solo su cute sana. In caso di abrasioni, escoriazioni e ferite: Calendula T.M. (40 gtt diluite) per applicazioni locali.
Ledum palustre 5CH (5 granuli 3-4 volte al dì) è il rimedio per l’”occhio nero”.
In caso di distorsioni con tumefazione, versamento sinoviale, peggioramento con il minimo movimento: Bryonia 5CH (5 granuli, ogni 2 ore) da alternare ad Arnica 7CH.
In caso di trauma di tendini e legamenti con rigidità e indolenzimento all’inizio del movimento e miglioramento con il movimento lento e graduale: Rhus tox 7CH (5 granuli, 3-4 volte al dì).

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