per conoscere le principali novità tecnico legislative dell'Omeopatia leggere i notiziari  AIO-NEWS
A.I.O.- Associazione Italiana Omeopatia
Via Carlo Conti Rossini 26 - 00147 ROMA  - Tel. 06 5143.5234 Fax 06 5160.4997 - e.mail- svimm@flashnet.it
L'Associazione che  con le  sezioni: 
Medici "Omeopati" -  Farmacie  Industria omeopatica -  Pazienti dell'omeopatia, 
rappresenta  il mondo dell'omeopatia italiana
HP AIO - 1Ass.  up 25.09.01        - La pagina "BREVE STORIA DELL'OMEOPATIA" è  presentata da                                -

Tel.+39 0932 954033  - Fax  0932 954633
 www.heringlaboratori.com
e-mail:info@heringlaboratori.com
medicinali omeopatici, 
prodotti dietetici ed erboristici
quando l'omeopatia è un'arte

Studio SviMM -Sviluppo & Marketing
Tel.+39  06 5143.5234 - Fax  06 5160.4997
e-mail svimm@flashnet.it 
Consulenze nel settore dei 
prodotti erboristici ed omeopatici
Contatto: Dr. Mariano MAROTTA
Studio Legale
Avv. M. Francesca e Davide CORRADI Tel.+39  06 8555 500 Fax 06 8543413 e-mail davidecorradi@inwind.it
Attività regolatoria
presso il Ministero della sanità 
ed Amministrazioni collegate.
Assistenza stragiudiziaria per contratti e pareri - attività nel settore omeopatico
pagina in corso di revisione
BREVE STORIA DELL'OMEOPATIA IN ITALIA
Samuel Hahnemann alla fine del secolo XVIII 
La medicina omeopatica inizia a svilupparsi agli inizi del XIX secolo
Nel 1801  pubblicate le prime notizie sull’omeopatia  a Napoli su l’Osservatore Medico di Napoli anno II pagg. 48-49 e anno III pagg 104-107 in cui si parla degli esperimenti di Hahnemann con la Belledonna  quale profilattico della scarlattina.
Fino al 1822 (12 anni dopo la pubblicazione dell’ ORGANON) tuttavia nessuno si era occupato di approfondire tale nuova terapia.
 Fu un evento casuale a favoririne lo sviluppo dell'omeopatia in italia:
 Ferdinando I di Borbone, nel 1821 per ripristinare l’ordine  a Napoli chiama le truppe austriache.
 Il Generale Barone Koeller offrì alla Reale Accademia delle Scienze i due volumi scritti  da S.Hahnemann e la stessa Accademia incarica il Dr Alberto de Schoemberg di recarsi presso lo studio di   Hahnemann e nel 1822 di ritorno si pubblicò “Il sistema medico del Dott. S. Hahnemann.”
 Il Dr Tranchina che aveva appreso l’omeopatia a Napoli nel 1821 esercita a Palermo e sempre nel 1821 medici militari austriaci curano a Palermo dei civili (Annali di M. O. per la sicilia 1837) 
Nel comune di Mandanice si sviluppa una epidemia dissenterica e il  Dr Scuderi nello stadio iniziale  utilizza dei rimedi omeopatici : Chamomilla e Colocynthis
- 1824 viene pubblicato  dal Prof. B Quaranta L’Organon
- 1825 Francesco I grazie al suo medico De Horatiis Direttore delle Clinica Chirurgica scopre l’omeopatia 
- 1825-26  si sviluppa la scuola di Napoli : principali esponenti : Il Dr Cimone  - Il Dr  De Guidi  -il Dr Mure
Mure ottiene numerosi successi  forma i medici De Blase e  Bartoli e ritorna in Francia dove si laurea e sviluppa l’omeopatia in Francia 
Nel 1831  il De Biase fonda la rivista Annali di medeicina omiopatica per la Sicilia
Nel 1834, in Italia appena 12 anni dopo l’introduzione dell’omeopatia, si contavano oltre 500 medici  omeopati 
Negli stessi anni il MURE conta quasi 300 medici omeopati in Sicilia
Nel 1837 II epidemia di Colera in Sicilia e il De Biasi ottiene numerosi successi e scrive la II edizione di Avviso al popolo sul trattamento omeopatico del Colera. Nel 1837 il Mure ritorna in Sicilia  si trasferisce per un breve periodo a Malta.
Apre a Palermo un dispensario e forma un nuovo medico il Dr Calandra.
Il Mure inizia una azione di divulgazione in tutta la Sicilia e grazie al Sig. Lipomi proprietario di una tipografria a Caltanisetta apre un dispensario omeopatico e stampa manifesti gratuitamente.
Nel  giugno 1841 grazie a De Biasi, Bartoli e Morello nasce l’ Accademia Omiopatica di Palermo che rilasciava diplomi di medici omeopati
Nel 1854 di nuovo il Colera  - Il Dr Tripi  Presidente della Reale Accademia Omeopatica  interviene curando le orfanelle dell’albergo dei poveri di Monreale - i successi ottenuti lo portano alla Direzione dell’Ospedale Militare di S. Cita.
Casi trattati 611 morti 25 contro i risultati di un altro ospedale  (902 / 386).
Questioni di invidia professionale generarono poi un mare di polemiche contro Tripi.
Il Dr Morello nel 1862 scrisse al Parlamento Italianao per aprire l’insegnamento dell’omeopatia nell’ Università

Nel 1863 secondo il Br. Cont. Hom. Dir.si contavano in Italia :
           184 medici omeopati - 14   farmacisti -2 ospedali - 5 dispensari - 4 giornali e 2 accademie e associazioni
Nel 1886 il BONINO  Presidente I.O.I. riporta che in Italia esistevano solo 37 medici omeopati

Tra la fine del 800 e l’inizio del 900 subentra un periodo di crisi e l’omeopatia è praticata solo da pochi medici nel silenzio più assoluto 

Nel  XX secolo un nuovo impulso viene a favore dell’omeopatia a partire dagli anni 80 grazie a nuovi medici e alla presenza in Italia di numerose aziende omeopatiche che promuovono scuole, ricerche e riviste.
A Palermo nel 1980  viene creata la casa editricie IPSA diretta dal Dr MAZZA - Empedocle
Nel 1987 a Catania presso l’Università - primo Corso di Perfezionamento in Medicina Omeopatica
 

Home page AIO Medici "Omeopati" -  Farmacie  Industria omeopatica -  Pazienti dell'omeopatia
per saperne di più leggete AIO-NEWS