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La medicina omeopatica inizia a svilupparsi agli inizi del XIX secolo Nel 1801 pubblicate le prime notizie sull’omeopatia a Napoli su l’Osservatore Medico di Napoli anno II pagg. 48-49 e anno III pagg 104-107 in cui si parla degli esperimenti di Hahnemann con la Belledonna quale profilattico della scarlattina. Fino al 1822 (12 anni dopo la pubblicazione dell’ ORGANON) tuttavia nessuno si era occupato di approfondire tale nuova terapia. Fu un evento casuale a favoririne lo sviluppo dell'omeopatia in italia: Ferdinando I di Borbone, nel 1821 per ripristinare l’ordine a Napoli chiama le truppe austriache. Il Generale Barone Koeller offrì alla Reale Accademia delle Scienze i due volumi scritti da S.Hahnemann e la stessa Accademia incarica il Dr Alberto de Schoemberg di recarsi presso lo studio di Hahnemann e nel 1822 di ritorno si pubblicò “Il sistema medico del Dott. S. Hahnemann.” Il Dr Tranchina che aveva appreso l’omeopatia a Napoli nel 1821 esercita a Palermo e sempre nel 1821 medici militari austriaci curano a Palermo dei civili (Annali di M. O. per la sicilia 1837) Nel comune di Mandanice si sviluppa una epidemia dissenterica e il Dr Scuderi nello stadio iniziale utilizza dei rimedi omeopatici : Chamomilla e Colocynthis - 1824 viene pubblicato dal Prof. B Quaranta L’Organon - 1825 Francesco I grazie al suo medico De Horatiis Direttore delle Clinica Chirurgica scopre l’omeopatia - 1825-26 si sviluppa la scuola di Napoli : principali esponenti : Il Dr Cimone - Il Dr De Guidi -il Dr Mure Mure ottiene numerosi successi forma i medici De Blase e Bartoli e ritorna in Francia dove si laurea e sviluppa l’omeopatia in Francia Nel 1831 il De Biase fonda la rivista Annali di medeicina omiopatica per la Sicilia Nel 1834, in Italia appena 12 anni dopo l’introduzione dell’omeopatia, si contavano oltre 500 medici omeopati Negli stessi anni il MURE conta quasi 300 medici omeopati in Sicilia Nel 1837 II epidemia di Colera in Sicilia e il De Biasi ottiene numerosi successi e scrive la II edizione di Avviso al popolo sul trattamento omeopatico del Colera. Nel 1837 il Mure ritorna in Sicilia si trasferisce per un breve periodo a Malta. Apre a Palermo un dispensario e forma un nuovo medico il Dr Calandra. Il Mure inizia una azione di divulgazione in tutta la Sicilia e grazie al Sig. Lipomi proprietario di una tipografria a Caltanisetta apre un dispensario omeopatico e stampa manifesti gratuitamente. Nel giugno 1841 grazie a De Biasi, Bartoli e Morello nasce l’ Accademia Omiopatica di Palermo che rilasciava diplomi di medici omeopati Nel 1854 di nuovo il Colera - Il Dr Tripi Presidente della Reale Accademia Omeopatica interviene curando le orfanelle dell’albergo dei poveri di Monreale - i successi ottenuti lo portano alla Direzione dell’Ospedale Militare di S. Cita. Casi trattati 611 morti 25 contro i risultati di un altro ospedale (902 / 386). Questioni di invidia professionale generarono poi un mare di polemiche contro Tripi. Il Dr Morello nel 1862 scrisse al Parlamento Italianao per aprire l’insegnamento dell’omeopatia nell’ Università Nel 1863 secondo il Br. Cont. Hom. Dir.si contavano in Italia :
Tra la fine del 800 e l’inizio del 900 subentra un periodo di crisi e l’omeopatia è praticata solo da pochi medici nel silenzio più assoluto Nel XX secolo un nuovo impulso viene a favore dell’omeopatia a
partire dagli anni 80 grazie a nuovi medici e alla presenza in Italia di
numerose aziende omeopatiche che promuovono scuole, ricerche e riviste.
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